Le
mostre

Biennale - Venezia
(1958-1980)

Biennale


Mario Negri

XXIX Biennale - Venezia - 1958

Se scrivo di Mario Negri non posso dimenticare gli anni in cui l'ho avuto compagno nelle peregrinazioni da un campo di concentramento all'altro. Ho conosciuto allora la moralità esclusiva del suo amore per l'arte. Nel cerchio delle reclusioni ognuno si adattava per vincere l'attrazione morbosa del nulla. C'erano... 

I padiglioni stranieri

XXIX Biennale - Venezia - 1958 - Comunità 62

Nel padiglione centrale trovano ospitalità alcune grandi retrospettive e le retrospettive dei paesi che non hanno ancora un padiglione: la Norvegia con un gruppo di opere di Rudolph di Taygesen, solido e brillante colorista sulla vena popolaresca; l'Australia con la calma visione naturalistica del giovane Arthur Boyd e...

Mostre e padiglioni esteri

XXXI Biennale - Venezia - 1962

Bisogna riconoscere che nel dopoguerra la partecipazione straniera ha gradualmente ridotto le sue presenze, adattandosi al gioco della Biennale; ha accettato cioè di correre una gara che impegna delle squadre ma tenendo conto del fatto che molti gregari o portatori di acqua sono un peso più che un...

Gli stranieri alla Biennale

XXXI Biennale - Venezia - 1962 - Domus 392

La Biennale è uno spettacolo massiccio - trentatré nazioni, trecento artisti, tremila opere di scultura, pittura e bianco e nero, o in qualche modo assimilabili a queste categorie - che ogni volta provoca alcuni luoghi comuni, i quali fanno presa sull'opinione pubblica nella misura in cui sono facili e banali... 

XXXII Biennale - Venezia - 1964

Domus 418

Anche questa volta la Biennale ha avuto un battesimo di lamenti e di polemiche. Le polemiche sono un modo di esistere. I lamenti sono, invece, quasi sempre, la coda un poco ipocrita di situazioni rimaste confuse. Puntualmente ripresi dall'introduzione del catalogo e nei discorsi ufficiali d'apertura, i lamenti...

Pop-Art

Biennale XXXII - Venezia - 1964

Quanto a temperamento, Joe Tilson (1928) è un inglese che ne ha ed è un peccato che a Venezia sia esposto senza la compagnia degli altri giovani inglesi che rifanno il realismo di stile americano ma lasciando capire che dietro di loro c'è Shakespeare, Enrico VII, Beckett, la...

Padiglioni Stranieri

XXXII Biennale - Venezia - 1964

La necessità di dare nuove regole statutarie alla Biennale non è un problema limitato, come si crede, alla sola partecipazione italiana. Quest'anno lo si capisce meglio che mai. E forse non si tratta tanto di stabilire nuove regole, quanto di chiarire più propriamente i fini della mostra veneziana...

Pop-Art

XXXII Biennale - Venezia - 1964

Ci sono stati due modi di analizzare l’apparizione e la presenza della Pop-art, che anche senza il gran premio a Robert Rauschenberg, uno dei suoi giovani maestri, si doveva trovare al centro delle polemiche anzi delle dispute estetiche di questa 32a Biennale. Il primo riguardava la sua...

Venezia: 75 anni

XXXV Biennale - Venezia - 1970 - Bolaffi Arte

Chi ama l'arte e chi ama Venezia può gettare un grido d'allarme. La Biennale, che è stata e può essere ancora la più prestigiosa manifestazione d'arte contemporanea, sta morendo, e con essa muore anche un poco di più Venezia. La Biennale non muore perché il suo statuto è ancora...

L'immagine provocata

XXXVIII Biennale - Venezia - 1978

Immagine provocata, provocante, provocatoria e quante altre definizioni servono per indicare l'esistenza tra l'oggetto e il suo riflettente di un rapporto dinamico, attivo, vitale. Nel senso che da una parte e dall'altra è esclusa ogni inerzia: dalla cosa che presta la sua immagine e dall'occhio che la guarda, ...

Arti Visive

Catalogo Generale - Biennale di Venezia - 1980

Questa è la prima manifestazione del settore arti visive nel quadro del piano quadriennale di massima che ha proposto: “di ricostruire la complessa vicenda dei mutamenti intervenuti nell'ultimo decennio e di caratterizzare, in una dimensione tanto analitica quanto progettuale la sequenza storica costituita dagli anni Settanta rispetto agli...